Lunedì 17 Agosto 2026
the Financialspectator
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Market View

Weekly Intermarket Report

The Financial Spectator · DOMINA Market Intelligence

Lettura integrata delle quattro macro asset class — FX, commodities, bond e azionario — con focus sulle variazioni settimanali, sulla breadth e sulle principali catene di trasmissione cross-asset.

Week 2813 luglio 2026Analisi settimana su settimanaMacro asset class framework
Azionario
UP
SPY +1,37% 1W · breadth positiva
Bond
DOWN
TLT −1,22% 1W · rendimenti forti
Commodities
FLAT
DBC +3,58% 1W · −9,14% 1M
US Dollar
UP
UUP +0,18% 1W · +1,90% 1M
Tesi centrale. Il regime resta espansivo e prevalentemente risk-on, con l’azionario quale principale leadership. La struttura di lungo periodo è più robusta del quadro tattico: dollaro e rendimenti restano forti, i bond sono deboli e le commodities mostrano una ripresa settimanale ancora frammentata.
Fonte dati: DOMINA Market IntelligenceAutore: Fabrizio RavettoPubblicazione: The Financial Spectator
Executive Summary

Le quattro macro asset class in un’unica lettura

Tesi intermarket: il regime rimane espansivo e prevalentemente risk-on, ma non uniforme. L’azionario conserva la leadership strutturale; il dollaro resta forte; le commodities rimbalzano senza costruire una tendenza omogenea; i bond rappresentano la principale area di vulnerabilità per effetto di rendimenti ancora elevati e breadth negativa.

FX · US Dollar
UP
UUP +0,18% nella settimana; DXY in area Strong. Leadership valutaria confermata.
Commodities
FLAT
DBC +3,58% settimanale, ma ancora −9,14% a un mese. Recupero selettivo.
Bond
DOWN
TLT −1,22% nella settimana. Debolezza estesa a Treasury, TIP e credito IG.
Azionario
UP
SPY +1,37% nella settimana; breadth positiva. Leadership ampia ma selettiva.

Razionale macro

Dollaro e rendimenti elevati mantengono condizioni finanziarie restrittive, ma il credito non segnala stress sistemico e l’equity continua ad assorbire il contesto grazie a una breadth ancora solida.

Divergenza chiave

Il mercato è risk-on nell’aggregato, mentre il comparto obbligazionario resta in chiara difficoltà. È questa la frizione centrale da monitorare nelle prossime settimane.

01 · Regime

Market regime e breadth multi-asset

Il quadro generale resta favorevole al rischio, ma la combinazione fra Canary System in cautela, debolezza dei TIP e forte pressione sui rendimenti impedisce una lettura indiscriminatamente rialzista.

Market Regime
Risk Appetite 74, Business Cycle Clock in Expansion e Canary System in Cautela.
Regime Sub Indicators
VIX, credito, trend dell’S&P 500, breadth, put/call e junk bond demand risultano risk-on.
WPI Breadth Multi Asset
WPI Multi-Asset: Long Term 73% Strong; Short Term 53% Moderate.

Struttura di lungo periodo

  • WPI LT al 73%, con 12 strumenti su 19 in Q1.
  • La forza è concentrata soprattutto nell’equity e nell’agricoltura.
  • I bond restano la componente strutturalmente più debole.

Condizione tattica

  • WPI ST al 53%, con 9 strumenti su 19 in Q1.
  • La partecipazione si restringe, ma senza segnale di rottura del regime.
  • La selettività aumenta fra settori, metalli preziosi e fixed income.
WPI LT Quadrants
Quadranti Long Term: equity ampiamente bullish; DBC e DBA bullish; bond deboli.
WPI ST Quadrants
Quadranti Short Term: energia e communication services bearish; bond interamente in Q3.
02 · FX
Macro Asset Class 01 · FX

Dollaro: leadership confermata

Movimento settimanale

  • UUP +0,18% nella settimana.
  • Performance a un mese e tre mesi entrambe pari a +1,90%.
  • Prezzo sopra media mobile a 50 e 200 giorni.

Implicazioni intermarket

  • Condizioni finanziarie globali più restrittive.
  • Potenziale freno per commodities ed emerging markets.
  • Supporto relativo agli asset domestici statunitensi.
Flexible Grid FX
DXY nel quadrante Strong; sterlina in miglioramento; le altre principali valute restano deboli o in recupero incompleto.
La forza del dollaro non ha ancora compromesso il risk appetite, ma rappresenta il principale fattore restrittivo del quadro intermarket.
03 · Commodities
Macro Asset Class 02 · Commodities

Rimbalzo settimanale, struttura ancora frammentata

+3,58%DBC · 1 settimana
−9,14%DBC · 1 mese
−6,17%DBC · 3 mesi

Breadth WPI

  • LT: DBC e DBA bullish; GLD e SLV weakening.
  • ST: solo DBA resta bullish.
  • DBC, GLD e SLV risultano bearish nel breve.

Leadership interna

  • Tenuta relativa in soft commodities e agricoltura.
  • Debolezza diffusa in energia e diversi metalli.
  • Natural gas in weakening dopo il recupero precedente.
Flexible Grid Commodities
Dispersione elevata: cacao e caffè restano forti; crude oil e numerosi metalli permangono nelle aree deboli.
Il recupero del paniere non equivale ancora a una riaccelerazione dell’intera asset class. L’agricoltura resta la componente più solida; il resto del complesso non offre una conferma omogenea.
04 · Bond e tassi
Macro Asset Class 03 · Bond & Rates

La vulnerabilità principale del quadro

La curva è tornata positiva, ma la normalizzazione non deriva da un rally della duration. I rendimenti restano forti e la debolezza dei prezzi obbligazionari è estesa.

US Yield Curve
Curva normale: 2Y–10Y +0,38%; 3M–10Y +0,71%.
Treasury Yields Grid
Le scadenze Treasury sono prevalentemente nel quadrante Strong: la forza riguarda i rendimenti.

Prezzi obbligazionari

  • TLT −1,22% nella settimana.
  • TLT sotto media mobile a 50 e 200 giorni.
  • Debolezza confermata anche su uno e tre mesi.

Breadth fixed income

  • TLT, IEF e TIP bearish sia LT sia ST.
  • LQD passa da weakening LT a bearish ST.
  • Il Canary System riflette la debolezza dei TIP.
Credito contro duration. Gli indicatori HYG/LQD e HYG/TLT restano risk-on: il mercato non segnala una crisi creditizia, ma una pressione concentrata su tassi, duration e costo del capitale.
05 · Azionario
Macro Asset Class 04 · Equity

Leadership strutturale, partecipazione selettiva

Global Indices Performance
Performance settimanale: leadership in Asia, Nasdaq ed emerging markets; Europa e Russell 2000 in ritardo.
Leadership 1WPerformanceDebolezza 1WPerformance
CSI 300+4,92%DAX−1,94%
KOSPI+1,88%FTSE 100−1,19%
Emerging Markets+1,83%Euro Stoxx 50−0,95%
Nasdaq 100+1,81%Russell 2000−0,53%

Il recupero settimanale di KOSPI e CSI 300 non cancella il deterioramento su orizzonti più lunghi: il KOSPI resta a −13,82% sul mese; il CSI 300 rimane negativo su uno e tre mesi e da inizio anno.

Breadth dell’S&P 500

Breadth medie mobili
67,3% dei titoli sopra la 200DMA; 67,1% sopra la 50DMA.
Advance Decline e nuovi massimi
Advance/Decline 2,18; 43 nuovi massimi contro 6 nuovi minimi.
La struttura interna resta sana: partecipazione ampia, prevalenza netta dei titoli in rialzo e saldo positivo fra nuovi massimi e nuovi minimi.

Breadth e rotazione settoriale

Sector Breadth Heatmap
Financials, healthcare, utilities e industrials mostrano la combinazione più robusta fra trend di lungo periodo e partecipazione tattica.

Leadership

  • Financial Services: 78% / 90%
  • Healthcare: 68% / 83%
  • Utilities: 81% / 84%
  • Industrials: 74% / 72%

Deterioramento tattico

  • Energy: 86% / 36%
  • Communication Services: 50% / 38%
  • Basic Materials: 68% / 53%

Messaggio WPI

  • 10 settori su 11 bullish nel LT.
  • XLE e XLC bearish nello ST.
  • XLB in weakening nello ST.
Flexible Grid Settori USA
Semiconduttori, tecnologia e finanziari restano nelle aree forti; energia e communication services sono i principali punti di debolezza.

Drill-down geografico

Flexible Grid Americhe
SPY in Strong; Canada e parte del Sud America mantengono forza relativa.
Flexible Grid Europa
Leadership relativa in Grecia, Irlanda, Polonia, Paesi Bassi, Spagna e Svizzera; Germania e Nord Europa più fragili.
Flexible Grid Asia Pacifico
Singapore, Giappone, India e Taiwan fra le aree più forti; Cina, Hong Kong e Malesia restano deboli.
Flexible Grid Emerging e periferici
Forte dispersione fra mercati emergenti e del Golfo; leadership limitata a pochi cluster.
06 · Trasmissione cross-asset

Come le quattro asset class si stanno influenzando

Catena causale

  • Dollaro forte → condizioni finanziarie più restrittive.
  • Rendimenti forti → pressione su duration e multipli.
  • Commodities frammentate → assenza di un impulso inflazionistico generalizzato.
  • Credito stabile → nessun segnale attuale di stress sistemico.
  • Equity con breadth positiva → il mercato continua ad assorbire dollaro e tassi elevati.

Divergenze chiave

  • Risk Appetite in Greed, ma Canary in Cautela.
  • Equity forte, bond deboli.
  • Credito high yield stabile, investment grade in deterioramento.
  • Asia forte nella settimana, ma con trend mensili ancora disomogenei.
  • Breadth aggregata positiva, ma ciclici selettivi e small cap in ritardo.
07 · Scenario

Scenario centrale e mappa dei rischi

Conferme del regime costruttivo

  • WPI Short Term nuovamente in accelerazione.
  • Breadth S&P 500 stabile sopra il 60–65%.
  • Credito high yield resiliente.
  • Riduzione della pressione sui rendimenti.
  • Allargamento della partecipazione a small cap e ciclici.

Segnali di deterioramento

  • WPI Short Term sotto 50.
  • Peggioramento di HYG/LQD o HYG/TLT.
  • Aumento persistente dei nuovi minimi.
  • Ulteriore debolezza relativa delle small cap.
  • Accelerazione simultanea di dollaro e rendimenti.
  • Perdita di forza di financials, industrials e healthcare.
Conclusione. Il quadro resta costruttivo ma non uniforme. La selezione fra asset class, regioni e settori è più importante della semplice direzione dell’indice: l’equity conserva la leadership, mentre bond, dollaro e rendimenti definiscono il principale vincolo macro-finanziario.
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