Weekly Intermarket Report
Lettura integrata delle quattro macro asset class — FX, commodities, bond e azionario — con focus sulle variazioni settimanali, sulla breadth e sulle principali catene di trasmissione cross-asset.
Le quattro macro asset class in un’unica lettura
Tesi intermarket: il regime rimane espansivo e prevalentemente risk-on, ma non uniforme. L’azionario conserva la leadership strutturale; il dollaro resta forte; le commodities rimbalzano senza costruire una tendenza omogenea; i bond rappresentano la principale area di vulnerabilità per effetto di rendimenti ancora elevati e breadth negativa.
Razionale macro
Dollaro e rendimenti elevati mantengono condizioni finanziarie restrittive, ma il credito non segnala stress sistemico e l’equity continua ad assorbire il contesto grazie a una breadth ancora solida.
Divergenza chiave
Il mercato è risk-on nell’aggregato, mentre il comparto obbligazionario resta in chiara difficoltà. È questa la frizione centrale da monitorare nelle prossime settimane.
Market regime e breadth multi-asset
Il quadro generale resta favorevole al rischio, ma la combinazione fra Canary System in cautela, debolezza dei TIP e forte pressione sui rendimenti impedisce una lettura indiscriminatamente rialzista.



Struttura di lungo periodo
- WPI LT al 73%, con 12 strumenti su 19 in Q1.
- La forza è concentrata soprattutto nell’equity e nell’agricoltura.
- I bond restano la componente strutturalmente più debole.
Condizione tattica
- WPI ST al 53%, con 9 strumenti su 19 in Q1.
- La partecipazione si restringe, ma senza segnale di rottura del regime.
- La selettività aumenta fra settori, metalli preziosi e fixed income.


Dollaro: leadership confermata
Movimento settimanale
- UUP +0,18% nella settimana.
- Performance a un mese e tre mesi entrambe pari a +1,90%.
- Prezzo sopra media mobile a 50 e 200 giorni.
Implicazioni intermarket
- Condizioni finanziarie globali più restrittive.
- Potenziale freno per commodities ed emerging markets.
- Supporto relativo agli asset domestici statunitensi.

Rimbalzo settimanale, struttura ancora frammentata
Breadth WPI
- LT: DBC e DBA bullish; GLD e SLV weakening.
- ST: solo DBA resta bullish.
- DBC, GLD e SLV risultano bearish nel breve.
Leadership interna
- Tenuta relativa in soft commodities e agricoltura.
- Debolezza diffusa in energia e diversi metalli.
- Natural gas in weakening dopo il recupero precedente.

La vulnerabilità principale del quadro
La curva è tornata positiva, ma la normalizzazione non deriva da un rally della duration. I rendimenti restano forti e la debolezza dei prezzi obbligazionari è estesa.


Prezzi obbligazionari
- TLT −1,22% nella settimana.
- TLT sotto media mobile a 50 e 200 giorni.
- Debolezza confermata anche su uno e tre mesi.
Breadth fixed income
- TLT, IEF e TIP bearish sia LT sia ST.
- LQD passa da weakening LT a bearish ST.
- Il Canary System riflette la debolezza dei TIP.
Leadership strutturale, partecipazione selettiva

| Leadership 1W | Performance | Debolezza 1W | Performance |
|---|---|---|---|
| CSI 300 | +4,92% | DAX | −1,94% |
| KOSPI | +1,88% | FTSE 100 | −1,19% |
| Emerging Markets | +1,83% | Euro Stoxx 50 | −0,95% |
| Nasdaq 100 | +1,81% | Russell 2000 | −0,53% |
Il recupero settimanale di KOSPI e CSI 300 non cancella il deterioramento su orizzonti più lunghi: il KOSPI resta a −13,82% sul mese; il CSI 300 rimane negativo su uno e tre mesi e da inizio anno.
Breadth dell’S&P 500


Breadth e rotazione settoriale

Leadership
- Financial Services: 78% / 90%
- Healthcare: 68% / 83%
- Utilities: 81% / 84%
- Industrials: 74% / 72%
Deterioramento tattico
- Energy: 86% / 36%
- Communication Services: 50% / 38%
- Basic Materials: 68% / 53%
Messaggio WPI
- 10 settori su 11 bullish nel LT.
- XLE e XLC bearish nello ST.
- XLB in weakening nello ST.

Drill-down geografico




Come le quattro asset class si stanno influenzando
Catena causale
- Dollaro forte → condizioni finanziarie più restrittive.
- Rendimenti forti → pressione su duration e multipli.
- Commodities frammentate → assenza di un impulso inflazionistico generalizzato.
- Credito stabile → nessun segnale attuale di stress sistemico.
- Equity con breadth positiva → il mercato continua ad assorbire dollaro e tassi elevati.
Divergenze chiave
- Risk Appetite in Greed, ma Canary in Cautela.
- Equity forte, bond deboli.
- Credito high yield stabile, investment grade in deterioramento.
- Asia forte nella settimana, ma con trend mensili ancora disomogenei.
- Breadth aggregata positiva, ma ciclici selettivi e small cap in ritardo.
Scenario centrale e mappa dei rischi
Conferme del regime costruttivo
- WPI Short Term nuovamente in accelerazione.
- Breadth S&P 500 stabile sopra il 60–65%.
- Credito high yield resiliente.
- Riduzione della pressione sui rendimenti.
- Allargamento della partecipazione a small cap e ciclici.
Segnali di deterioramento
- WPI Short Term sotto 50.
- Peggioramento di HYG/LQD o HYG/TLT.
- Aumento persistente dei nuovi minimi.
- Ulteriore debolezza relativa delle small cap.
- Accelerazione simultanea di dollaro e rendimenti.
- Perdita di forza di financials, industrials e healthcare.