La rilevazione COT del 7 luglio descrive una rotazione ancora selettiva. Il saldo netto migliora in modo netto su Nasdaq 100, corn, soybean e, in misura più contenuta, natural gas. S&P 500, Euro FX, oro, argento, rame e WTI arretrano invece nel posizionamento centrale. Il dato principale è quindi una ricostruzione non uniforme: il rischio torna dove il movimento è sostenuto da nuovi long o da ricoperture consistenti, ma non si estende ancora a tutto il perimetro cross-asset.
1. Una rotazione ancora selettiva
Il movimento più visibile è sul Nasdaq 100: gli Asset Manager aumentano la posizione netta di 11.667 contratti, pari al 3,85% dell'open interest corrente. La costruzione combina nuovi long e riduzione degli short, una configurazione più solida rispetto a un semplice short covering. Negli agricoli il recupero è più ampio in termini assoluti: corn migliora di 51.997 contratti e soybean di 31.430 contratti.
La qualità del segnale, però, non è identica. Nel corn il miglioramento nasce soprattutto dalla chiusura di 57.841 short, mentre i long calano di 5.844 contratti e l'open interest arretra. Nel soybean, invece, la posizione migliora con +13.276 nuovi long, 18.154 short chiusi e open interest in aumento dell'8,60%. Tradotto nella pratica, il soybean mostra una costruzione più completa, mentre il corn resta un recupero guidato in larga parte dalle ricoperture.
L'elemento contrario arriva da metalli preziosi ed energia. Oro e argento salgono di prezzo, ma il saldo dei Managed Money si riduce; il WTI recupera l'1,35%, mentre il saldo netto scende di 17.241 contratti. In questi casi il prezzo non conferma il posizionamento, e il COT chiede prudenza nel trasformare il recupero delle quotazioni in una lettura direzionale già consolidata.
| Mercato | Delta net / OI | Costruzione prevalente | Prezzo e posizionamento | Percentile storico |
|---|---|---|---|---|
| S&P 500 | −0,28% | Short in aumento più dei long | Saldo in lieve calo | 73,7 |
| Nasdaq 100 | +3,85% | Nuovi long e short covering | Posizionamento in miglioramento | 62,2 |
| Euro/Dollaro | −0,16% | Long e short crescono insieme | Neutralità | 21,8 |
| Oro | −1,06% | Short in aumento | Divergenza | 43,6 |
| Argento | −0,55% | Nuovi short e lieve taglio dei long | Divergenza | 30,1 |
| Rame | −0,37% | Liquidazione dei long | Neutralità fragile | 81,4 |
| Corn | +3,04% | Short covering prevalente | Conferma | 67,3 |
| Soybean | +3,22% | Nuovi long e short covering | Conferma | 75,0 |
| Natural Gas | +0,27% | Long e short in aumento | Neutralità | 42,3 |
| WTI | −0,90% | Long in calo e short in aumento | Divergenza | 19,2 |
2. Indici USA: S&P laterale, Nasdaq in ricostruzione
S&P 500, saldo in lieve calo dentro un posizionamento ancora alto
La posizione netta degli Asset Manager su S&P 500 è scesa da 976.189 a 970.592 contratti. La riduzione di 5.597 unità equivale al −0,28% dell'open interest corrente e nasce da una dinamica mista: i long aumentano di 11.118 contratti, ma gli short crescono di 16.715 contratti.
Il prezzo del future è rimasto quasi invariato, con un rialzo dello 0,04%, mentre l'open interest è salito appena dello 0,13%. Il percentile storico a 73,7 mantiene il saldo in una fascia elevata, anche se il COT Index 52 a 59,1 segnala una tensione meno estrema rispetto ai massimi recenti. Il quadro non descrive una liquidazione ampia, ma una maggiore copertura dentro un posizionamento ancora robusto.
Nel grafico seguente osserviamo prezzo e posizioni nette per categoria sull'S&P 500, con gli Asset Manager ancora ampiamente positivi ma in lieve riduzione nell'ultima rilevazione.

Nasdaq 100, il recupero combina nuovi long e chiusura degli short
Sul Nasdaq 100 la posizione netta degli Asset Manager è salita da 68.195 a 79.862 contratti. L'incremento di 11.667 unità, pari al 3,85% dell'open interest, combina +8.686 nuovi long con 2.981 short chiusi. È la costruzione più netta della settimana in termini normalizzati.
L'open interest aumenta del 2,20%, quindi il recupero non dipende solo da una compressione delle posizioni ribassiste. Il percentile storico sale a 62,2 e il COT Index 52 arriva a 67,3. Su quattro settimane la posizione netta resta ancora negativa di 4.575 contratti, ma la rilevazione settimanale interrompe la lettura più difensiva osservata nel mese precedente.
Nel grafico seguente osserviamo le posizioni nette sul Nasdaq 100 consolidato, dove il saldo degli Asset Manager torna a salire dopo la compressione delle settimane precedenti.

3. Euro/Dollaro: saldo quasi fermo, ma ancora basso nell'ultimo anno
La posizione netta degli Asset Manager su Euro FX è passata da 255.158 a 253.918 contratti. La variazione è negativa per 1.240 contratti, pari al −0,16% dell'open interest. Long e short crescono insieme, rispettivamente di 7.468 e 8.708 contratti, segnalando più partecipazione lorda che direzione netta.
EUR/USD è arretrato dello 0,08% nella settimana. Il COT Index 52 resta a 0,0, mentre il percentile storico a 21,8 colloca il saldo nella parte bassa del campione a 156 settimane. Su quattro settimane la posizione netta scende di 27.638 contratti: il recupero dell'euro osservato in alcune fasi recenti non si è ancora tradotto in una ricostruzione convincente del posizionamento istituzionale.
Nel grafico seguente osserviamo il cambio EUR/USD insieme alle posizioni nette per categoria, utile per distinguere la stabilità apparente del saldo dalla crescita simultanea di long e short.

4. Metalli: prezzi in recupero, posizionamento meno convinto
Oro, il prezzo recupera ma il saldo scende
Sull'oro la posizione netta dei Managed Money è scesa da 120.091 a 116.161 contratti. Il calo di 3.930 unità, pari al −1,06% dell'open interest, nasce quasi interamente dall'aumento degli short: le posizioni ribassiste crescono di 4.294 contratti, mentre i long aumentano solo di 364.
Il prezzo è salito del 3,04%, creando una divergenza tra quotazioni e posizionamento. Il percentile storico a 43,6 mantiene il saldo in una fascia intermedia, e il COT Index 52 a 35,8 non segnala un eccesso rialzista. Il rialzo del prezzo, quindi, non coincide ancora con un'accumulazione speculativa coerente.
Nel grafico seguente osserviamo la divergenza tra prezzo dell'oro e posizione netta dei Managed Money, con le quotazioni in recupero mentre il saldo netto arretra.

Argento, recupero delle quotazioni senza conferma del saldo
La posizione netta dei Managed Money sull'argento è scesa da 13.782 a 13.201 contratti. La riduzione di 581 unità equivale al −0,55% dell'open interest e combina un lieve taglio dei long, pari a 55 contratti, con 526 nuovi short.
Le quotazioni hanno guadagnato il 2,44%, mentre l'open interest è diminuito del 3,77%. Il percentile storico a 30,1 e il COT Index 52 a 21,9 descrivono un saldo ancora basso rispetto al recente intervallo di oscillazione. Anche qui il prezzo migliora più del posizionamento.
Nel grafico seguente osserviamo l'argento in recupero di prezzo, ma con una posizione netta che non conferma ancora il movimento delle quotazioni.

Rame, saldo ancora elevato ma in alleggerimento
Il rame mostra una riduzione più contenuta del saldo, ma dentro una posizione storicamente ancora alta. La posizione netta dei Managed Money è scesa da 59.703 a 58.784 contratti, con un calo di 919 unità, pari al −0,37% dell'open interest. La dinamica deriva soprattutto dalla liquidazione dei long, diminuiti di 1.124 contratti.
Il prezzo è arretrato dello 0,34% e l'open interest dell'1,33%. Il percentile storico resta elevato a 81,4, mentre il COT Index 52 si mantiene a 70,5. Il punto centrale è che il rame conserva un posizionamento affollato rispetto al campione, ma la settimana segnala una minore disponibilità ad aggiungere rischio direzionale.
Nel grafico seguente osserviamo il rame con un saldo netto ancora alto, ma in fase di alleggerimento rispetto alle settimane precedenti.

5. Agricoli: corn da short covering, soybean più completo
Corn, il recupero nasce dalla chiusura degli short
La posizione netta dei Managed Money sul corn è passata da −66.996 a −14.999 contratti. Il miglioramento di 51.997 unità, pari al 3,04% dell'open interest, è il movimento assoluto più ampio della settimana. La componente decisiva è la chiusura di 57.841 short, mentre i long diminuiscono di 5.844 contratti.
Il prezzo ha guadagnato il 7,21%, confermando la direzione del saldo netto. L'open interest, tuttavia, arretra dell'1,18% e la variazione a tredici settimane resta negativa per 225.975 contratti. Il segnale è quindi costruttivo nel breve, ma ancora legato a una ricopertura di posizioni ribassiste più che a un ingresso pieno di nuovo capitale direzionale.
Nel grafico seguente osserviamo il corn con prezzo in rialzo e forte miglioramento della posizione netta, pur dentro una struttura ancora segnata da short covering.

Soybean, nuovi long e ricoperture si muovono insieme
Sul soybean la posizione netta dei Managed Money è salita da 38.149 a 69.579 contratti. L'aumento di 31.430 unità equivale al 3,22% dell'open interest e combina +13.276 nuovi long con 18.154 short chiusi.
Il prezzo è salito del 7,16% e l'open interest è aumentato dell'8,60%. Questa combinazione rende il segnale più completo rispetto al corn: non solo ricoperture, ma anche partecipazione lorda in aumento. Il percentile storico raggiunge 75,0, mentre il COT Index 52 a 42,9 indica che il saldo non è ancora nella parte alta dell'ultimo anno.
Nel grafico seguente osserviamo il soybean con prezzo e posizione netta in recupero, sostenuti da nuovi long e da una riduzione degli short.

6. Energia: gas in miglioramento moderato, WTI in divergenza
Natural Gas, saldo meno short ma segnale meno pulito
Sul natural gas la posizione netta dei Managed Money è migliorata da −64.808 a −60.295 contratti. Il saldo resta negativo, ma la variazione settimanale è positiva per 4.513 contratti, pari allo 0,27% dell'open interest.
La costruzione è meno lineare rispetto alla settimana precedente: i long aumentano di 17.029 contratti, ma anche gli short crescono di 12.516 contratti. Il prezzo arretra dello 0,31%, mentre l'open interest sale del 2,16%. Il COT Index 52 a 55,2 e il miglioramento a quattro settimane di 62.322 contratti mantengono il quadro meno depresso, ma il segnale settimanale è più di rotazione che di accumulo puro.
Nel grafico seguente osserviamo il natural gas con una posizione netta meno negativa, ma accompagnata da crescita simultanea di long e short.

WTI, prezzo in recupero ma saldo in deterioramento
Il WTI presenta una delle divergenze più nette della settimana. La posizione netta dei Managed Money è scesa da 81.282 a 64.041 contratti, con una riduzione di 17.241 unità, pari al −0,90% dell'open interest. I long diminuiscono di 10.488 contratti e gli short aumentano di 6.753.
Il prezzo ha guadagnato l'1,35%, ma il COT non conferma il recupero delle quotazioni. Il percentile storico a 19,2 colloca il saldo nella parte bassa del campione, mentre il COT Index 52 a 74,0 segnala un recupero relativo rispetto ai minimi recenti. La combinazione è fragile: il prezzo rimbalza, ma i Managed Money riducono esposizione netta.
Nel grafico seguente osserviamo il WTI con prezzo in recupero e posizione netta dei Managed Money in deterioramento, una divergenza da verificare nelle prossime rilevazioni.

7. Lettura finale
La rilevazione del 7 luglio non racconta una semplice ripartenza della propensione al rischio. Il Nasdaq 100 e il soybean mostrano la costruzione più convincente, perché il miglioramento del saldo netto si accompagna a nuovi long e a open interest in aumento. Il corn registra un recupero più ampio in termini assoluti, ma resta dominato dalle ricoperture di posizioni ribassiste.
Il fronte opposto è formato da oro, argento e WTI, dove il prezzo migliora ma il posizionamento netto arretra. Il rame resta alto in percentile, ma alleggerisce i long. Euro/Dollaro rimane in una fascia bassa rispetto all'ultimo anno, mentre il natural gas migliora solo marginalmente e con long e short in crescita simultanea. La prossima rilevazione dovrà chiarire se la ricostruzione si estende oltre Nasdaq e agricoli o se resta una rotazione tattica tra aree di mercato.
Lettura operativa
Il COT suggerisce di distinguere quattro blocchi. Il primo comprende Nasdaq 100 e soybean, dove la costruzione è più coerente. Il secondo include corn, dove il movimento è positivo ma guidato soprattutto da short covering. Il terzo riguarda oro, argento e WTI, in divergenza tra prezzo e posizionamento. Il quarto comprende S&P 500, Euro/Dollaro, rame e natural gas, dove il segnale è più laterale o fragile. La distinzione tra nuovi long, ricoperture e aumento degli short resta il punto chiave della settimana.
Nota metodologica. La rilevazione utilizza i report Futures Only della CFTC: Asset Manager/Institutional per S&P 500, Nasdaq 100 ed Euro FX; Managed Money per oro, argento, rame, corn, soybean, natural gas e WTI. I grafici provengono dalle pagine Tradingster aggiornate al 7 luglio 2026. Per Nasdaq 100 Tradingster espone nel documento il grafico delle posizioni nette; per gli altri mercati il documento include il grafico prezzo e posizioni nette. Il COT Report viene utilizzato come indicatore di contesto sul posizionamento aggregato degli operatori nei mercati futures. Non rappresenta un segnale autonomo né una raccomandazione operativa.