La rilevazione COT del 14 luglio — il Commitments of Traders, il rapporto settimanale della CFTC sul posizionamento degli operatori sui futures — restituisce un quadro meno lineare rispetto all'edizione precedente. Sui nove mercati seguiti il saldo netto migliora su quattro — oro, rame, corn e soybean — e arretra sugli altri cinque, da S&P 500 e Nasdaq 100 fino ad argento, WTI e soprattutto natural gas. La ricomposizione resta perciò selettiva: alcuni segmenti riducono gli eccessi ribassisti, mentre indici USA ed energia non confermano una ricostruzione uniforme del rischio.
1. Una ricomposizione ancora selettiva del rischio
Il filo conduttore della settimana è la dispersione. Il corn registra il miglior incremento netto, +26.360 contratti, sostenuto sia da nuovi acquisti sia dalla chiusura di posizioni corte. L'oro aggiunge 4.618 contratti netti con una configurazione più lineare, perché i long crescono mentre gli short si riducono. Sul fronte opposto, il natural gas cede 45.414 contratti netti, combinando riduzione dei long e aumento degli short.
L'open interest — il numero complessivo di contratti aperti su una serie — aiuta a distinguere la qualità dei movimenti. Il rame mostra la crescita più ampia della partecipazione, +3,56%, ma il miglioramento netto resta modesto a fronte dell'aumento simultaneo di long, short e spread. L'oro combina invece un open interest in rialzo del 3,20% con una costruzione netta positiva. Sugli indici il tono è più difensivo: S&P 500 e Nasdaq 100 riducono entrambi il saldo netto degli Asset Manager, la categoria degli operatori istituzionali nel report TFF (Traders in Financial Futures).
Una distinzione resta decisiva: un saldo netto in miglioramento non equivale sempre ad accumulo. Quando il netto sale per sola chiusura di posizioni corte, il movimento parla di ricopertura; quando cresce insieme all'open interest e a nuovi long, il segnale diventa più costruttivo. In questa rilevazione solo una parte dell'universo mostra una costruzione direzionale ordinata.
| Mercato | Delta net / OI | Costruzione prevalente | Lettura del posizionamento | Percentile |
|---|---|---|---|---|
| S&P 500 | -1,51% | Riduzione long e aumento short | Distribuzione degli Asset Manager | 34,5 |
| Nasdaq 100 | -1,61% | Riduzione long e lieve aumento short | Distribuzione, con cumulato 4 settimane ancora positivo | 48,3 |
| Oro | +1,20% | Nuovi long e short covering | Accumulo dei Managed Money | 86,2 |
| Argento | -1,62% | Riduzione del rischio lordo | Net in calo, ma senza nuovo short aggressivo | 69,0 |
| Rame | +0,54% | Long e short entrambi in aumento | Miglioramento netto non ancora pulito | 55,2 |
| Corn | +1,54% | Nuovi long e short covering | Ricomposizione positiva dopo pressione precedente | 51,7 |
| Soybean | +0,56% | Short covering prevalente | Saldo in miglioramento, long quasi stabili | 34,5 |
| Natural Gas | -2,73% | Riduzione long e aumento short | Forte distribuzione | 24,1 |
| WTI | -0,11% | Riduzione long e short | Debolezza da riduzione del rischio lordo | 20,7 |
2. Indici USA: alleggerimento degli Asset Manager
Sugli indici USA la settimana porta un segnale difensivo. Gli Asset Manager alleggeriscono il saldo netto sia su S&P 500 sia su Nasdaq 100, con un delta normalizzato vicino a -1,5%/-1,6% dell'open interest. Il movimento segnala una minore disponibilità ad aumentare l'esposizione direzionale sui listini dopo il recupero precedente, pur restando lontano da un ridimensionamento brusco del posizionamento.
La differenza operativa riguarda il Nasdaq 100, dove il cumulato a quattro settimane resta ancora positivo: il dato della settimana indica una distribuzione marginale, mentre la traiettoria recente conserva parte della costruzione precedente. Sull'S&P 500 la combinazione tra riduzione dei long e aumento degli short rende il quadro più netto, con gli Asset Manager che tagliano rischio netto nella rilevazione del 14 luglio.
Nel grafico seguente osserviamo l'S&P 500: la riduzione del saldo degli Asset Manager conferma una settimana di alleggerimento del rischio netto.
S&P 500 - Asset Manager/Institutional
TradingSuite COT, TFF Futures Only, Net Positions.
Nel grafico seguente osserviamo il Nasdaq 100: il dato settimanale arretra, mentre il cumulato recente conserva ancora parte della costruzione precedente.
Nasdaq 100 - Asset Manager/Institutional
TradingSuite COT, TFF Futures Only, Net Positions.
3. Metalli: oro più ordinato, rame più tattico
L'oro offre la configurazione più ordinata del comparto. Il saldo netto dei Managed Money — gli operatori speculativi isolati nel report Disaggregated — cresce di 4.618 contratti, sostenuto da nuovi long e dalla riduzione degli short, mentre l'open interest avanza del 3,20%. La partecipazione in aumento accanto al miglioramento del netto avvicina il movimento a una costruzione direzionale più che a una semplice ricopertura.
Argento e rame chiedono più cautela. L'argento peggiora il delta netto, ma con una contestuale riduzione del rischio lordo: il segnale richiama un alleggerimento più che una nuova pressione ribassista aggressiva. Il rame migliora il saldo netto e mostra l'aumento più forte dell'open interest, +3,56%, con long, short e spread in crescita simultanea; la partecipazione si amplia, mentre la direzione resta meno definita rispetto all'oro.
Nel grafico seguente osserviamo l'oro: il miglioramento del saldo netto si accompagna a open interest in crescita e offre il segnale più ordinato del comparto.
Gold - Money Managers
TradingSuite COT, Disaggregated Futures Only, Net Positions.
Nel grafico seguente osserviamo l'argento: la flessione del netto si inserisce in una riduzione del rischio lordo, più che in un nuovo aumento aggressivo degli short.
Silver - Money Managers
TradingSuite COT, Disaggregated Futures Only, Net Positions.
Nel grafico seguente osserviamo il rame: l'open interest cresce con forza, ma la crescita simultanea di long, short e spread rende il segnale ancora tattico.
Copper - Money Managers
TradingSuite COT, Disaggregated Futures Only, Net Positions.
4. Agricoli: ricoperture e primo recupero del rischio
Gli agricoli concentrano la parte più costruttiva della settimana. Il corn segna il miglior incremento netto dell'intero perimetro, +26.360 contratti, tra nuovi long e chiusura di short. Il percentile storico del saldo netto resta vicino alla fascia mediana, a 51,7, ma il passaggio settimanale indica una ricomposizione positiva dopo una fase più compressa.
Il soybean migliora con minore intensità e in modo più legato alle ricoperture. I long restano quasi stabili, mentre la chiusura degli short sostiene il netto. La lettura è favorevole sul margine, con una qualità diversa dal corn: nel soybean il recupero dipende soprattutto dal venir meno della pressione ribassista, più che da una costruzione lunga pienamente sviluppata.
Nel grafico seguente osserviamo il corn: nuovi long e short covering sostengono il miglior incremento netto della rilevazione.
Corn - Money Managers
TradingSuite COT, Disaggregated Futures Only, Net Positions.
Nel grafico seguente osserviamo il soybean: il miglioramento dipende soprattutto dalla chiusura degli short, con long quasi stabili.
Soybeans - Money Managers
TradingSuite COT, Disaggregated Futures Only, Net Positions.
5. Energia: natural gas ancora fragile, WTI in riduzione del rischio
L'energia resta l'area più debole della rilevazione. Il natural gas cede 45.414 contratti netti, combinando riduzione dei long e aumento degli short. Il delta normalizzato, -2,73% dell'open interest, segnala una distribuzione marcata e tiene il percentile storico in area bassa, a 24,1.
Il WTI mostra una pressione più contenuta, con un quadro comunque poco costruttivo. La flessione del netto nasce da una riduzione congiunta di long e short: i Managed Money sembrano abbassare il rischio lordo più che aprire una nuova scommessa ribassista aggressiva. Per entrambe le serie la prossima conferma dipenderà dalla capacità dell'open interest di stabilizzarsi insieme a un miglioramento del saldo netto.
Nel grafico seguente osserviamo il natural gas: il calo del saldo netto e l'aumento degli short confermano la pressione più marcata del gruppo.
Natural Gas - Money Managers
TradingSuite COT, Disaggregated Futures Only, Net Positions.
Nel grafico seguente osserviamo il WTI: la debolezza settimanale nasce soprattutto dalla riduzione delle posizioni lorde, più che da una nuova pressione ribassista dominante.
WTI Crude Oil - Money Managers
TradingSuite COT, Disaggregated Futures Only, Net Positions.
6. Lettura finale: una riparazione selettiva del posizionamento
La fotografia della settimana è quella di una riparazione a più velocità. Oro e corn guidano il miglioramento con la struttura più pulita — saldo netto in aumento accanto a un open interest in crescita —, il rame allarga la partecipazione senza definire ancora una direzione, mentre indici USA ed energia scaricano rischio netto. Restano così separati gli asset con accumulo ordinato da quelli in semplice ricopertura o in distribuzione.
Gli estremi aiutano a calibrare il quadro. L'oro, con un percentile storico del saldo netto a 86,2, si colloca nella parte alta della propria distribuzione: un posizionamento lungo già ricco, che lascia meno spazio a nuovi acquisti e alza la sensibilità a eventuali prese di profitto. Sul versante opposto, natural gas (24,1) e WTI (20,7) restano compressi in basso, una condizione che in passato ha preceduto tanto prolungamenti della debolezza quanto rimbalzi tecnici. Indici USA e soybean gravitano intorno alla fascia mediana, coerenti con un posizionamento né affollato né estremo.
Un limite va ricordato: i dati COT fotografano il posizionamento al martedì e vengono diffusi con qualche giorno di ritardo, per cui descrivono ciò che è già avvenuto più di ciò che avverrà. Per la settimana successiva conta soprattutto la continuità: una conferma costruttiva richiede saldi netti in miglioramento insieme a un open interest stabile o crescente, soprattutto su oro, corn e rame. Al contrario, nuovi tagli degli Asset Manager sugli indici USA o ulteriore pressione sul natural gas terrebbero il quadro orientato alla dispersione, con i segnali per singolo asset più informativi delle letture aggregate. Il prossimo riscontro arriva con la rilevazione COT della settimana entrante.
- CFTC — Commitments of Traders, rilevazione del 14 luglio 2026 (report TFF e Disaggregated).
- TradingSuite/Domina — grafici COT «prezzo e posizioni nette per categoria» per i nove mercati (ultimo report 14 luglio 2026).
- Bluewonder — COT Annual Dashboard 2026, elaborazione del posizionamento e dei percentili storici.