La Fed alza, la breadth cede: il regime regge ma si concentra
La Fed porta il target range al 3,75–4,00% con un SEP più restrittivo: la curva risponde con un bear-flattening e il dollaro si irrigidisce, mentre la partecipazione azionaria si restringe attorno a tecnologia e semiconduttori.
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Fabrizio Ravetto20 settembre 2026 · 12 min di lettura
WEEKLY INTERMARKET REPORT W38 · 14–18 SETTEMBRE 2026 · DATA CUT 18/09/2026
DOMINA MARKET INTELLIGENCE · CROSS-ASSET
Il rialzo Fed di 25 pb e un SEP più restrittivo rispetto a giugno spingono il repricing del front-end e il bear-flattening della curva. Credito e volatilità restano ordinati, ma SPY e soprattutto QQQ tengono molto meglio della partecipazione: RSP, breadth e geografia segnalano una leadership sempre più concentrata su tecnologia e semiconduttori.
Data cut 18/09/2026 | Week 38
A cura di Fabrizio Ravetto
DOMINA Market Intelligence
Executive Summary
Tesi intermarket. W38 non mostra un passaggio a risk-off sistemico, ma rende più evidente la distanza tra indice e mercato sottostante. Il Risk Appetite resta a 68 — Greed, il VIX scende a 14,8 e il credito rimane ordinato; al tempo stesso la Fed porta il range al 3,75–4,00% e il SEP alza il sentiero atteso dei tassi. La curva risponde con 2Y +13 bp, 5Y +8 bp, 10Y +5 bp e 30Y −1 bp: un bear-flattening che concentra la pressione sul front-end. L'equity è resiliente solo in superficie: QQQ guadagna +0,92% e SPY cede appena −0,34%, ma la quota di titoli S&P 500 sopra 200DMA scende al 48,5% e quella sopra 50DMA al 29,2%; A/D a 0,44 e New Highs−Lows a −39. Il WPI Multi-asset Long Term resta al 67%, mentre lo Short Term scende al 53%: struttura ancora presente, deterioramento tattico più profondo. La lettura centrale è quindi resilienza concentrata sotto un impulso monetario più restrittivo, non ancora cambio di regime.
QQQ +0,92% e SPY −0,34% contrastano con breadth in forte deterioramento e RSP in weakening.
BondBear-flattening
TLT rimbalza a 1W, ma i Treasury futures restano deboli e il front-end sale più del lungo termine.
CommoditiesPausa, non inversione
DBC −0,69% a 1W dopo il rally di W37; resta +7,05% a 1M e +15,34% a 3M, con leadership interna selettiva.
USD / FXUSD più forte
UUP +1,14% a 1W e DXY in improving: il dollaro torna a irrigidire le condizioni finanziarie.
Murphy’s 4 Pillars · SPY, TLT, DBC e UUP · DOMINA Trading Suite · data cut 18/09/2026.
2. Week-over-Week
Indicatore
Precedente
Corrente
Variazione
Traiettoria
Interpretazione
Risk Appetite
70 — Greed
68 — Greed
−2
↘
Regime ancora espansivo, con lieve perdita di impulso.
VIX
15,8
14,8
−1,0
↗
Volatilità implicita più contenuta; nessuna conferma di stress sistemico.
HYG/LQD
0,7535
0,7500
−0,0035
→
Credito sostanzialmente stabile e ancora coerente con un quadro ordinato.
Put/Call
0,78
0,76
−0,02
↗
Posizionamento opzioni ancora benigno.
HYG/TLT
0,9719
0,9665
−0,0054
→
Lieve flessione, senza rottura del segnale risk-on.
S&P 500 > 200DMA
54,1%
48,5%
−5,6 pp
↘
La partecipazione strutturale scende sotto il 50%.
S&P 500 > 50DMA
38,4%
29,2%
−9,2 pp
↘
Deterioramento tattico marcato e diffuso.
Advance / Decline
1,99
0,44
−1,55
↘
La seduta di chiusura mostra una netta prevalenza dei decliners.
New Highs − New Lows
−2
−39
−37
↘
Il saldo si deteriora e conferma la fragilità della breadth.
WPI Multi-asset LT
67%
67%
0 pp
→
Struttura di medio periodo invariata.
WPI Multi-asset ST
57%
53%
−4 pp
↘
Pressione tattica in aumento senza rottura strutturale.
SPY · 1W
−1,15%
−0,34%
+0,81 pp
↗
Indice più resiliente rispetto a W37.
QQQ · 1W
−0,39%
+0,92%
+1,31 pp
↗
Leadership relativa del growth/technology.
IWM · 1W
−2,13%
−1,66%
+0,47 pp
→
Small cap ancora deboli: il miglioramento resta insufficiente.
TLT · 1W
−1,46%
+0,47%
+1,93 pp
↗
Sollievo sulla duration, ma non sul front-end della curva.
DBC · 1W
+3,75%
−0,69%
−4,44 pp
↘
Pausa settimanale dopo l'accelerazione di W37; trend 1M/3M ancora forte.
UUP · 1W
circa invariato
+1,14%
rafforzamento
↗
Il dollaro torna a essere un driver rilevante delle condizioni finanziarie.
3. Global Indices
Performance 1D / 1W / 1M / 3M / YTD · DOMINA Trading Suite · data cut 18/09/2026.
La divergenza è netta. QQQ chiude la settimana a +0,92%, mentre SPY è a −0,34% e IWM resta debole a −1,66%. Fuori dagli Stati Uniti il quadro peggiora: Eurozona −2,08%, Giappone −1,58%, Emerging Markets −1,19% e Corea del Sud −3,93%. La performance degli indici non descrive quindi un risk-on globale: descrive una leadership USA large-cap/growth che maschera dispersione geografica e debolezza del mercato medio.
4. Country Monitor
Global Country Monitor · GRID Rotation · DOMINA Trading Suite · data cut 18/09/2026.
Americas · GRID Rotation
Europe · GRID Rotation
Asia-Pacific · GRID Rotation
Middle East / Africa / Frontier · GRID Rotation
La rotazione geografica è selettiva, non sincronizzata. Taiwan resta il riferimento di forza relativa; Brasile, Grecia e Polonia mantengono una posizione favorevole, mentre diverse aree di Cina, India, Turchia e Medio Oriente restano nei quadranti deboli. Il KOSPI, dopo la forte settimana precedente, registra una brusca inversione a −3,93%: un ulteriore segnale che la leadership asiatica legata alla tecnologia non equivale a un'espansione uniforme del beta regionale.
5. USA Sector Rotation
ETF settoriali USA · RSP · SOX · GRID Rotation · DOMINA Trading Suite · data cut 18/09/2026.
SOX in improving e XLK in strong sono il fulcro della resilienza dell'indice. RSP, invece, è in weakening e resta più fragile di SPY; XLF perde momentum, mentre XLE e XLV conservano una posizione relativa più robusta. La lettura congiunta con la breadth è coerente: il mercato cap-weighted viene sostenuto da pochi blocchi di leadership, non da un allargamento della partecipazione. RSP non è breadth da solo, ma qui conferma — insieme a WPI e breadth — il segnale di concentrazione.
6. Curva dei rendimenti USA
Forma della curva · DOMINA Trading Suite. Tabella numerica: U.S. Treasury, closing yields 18/09/2026; confronto 11/09/2026.
Nodo
Yield
WoW bp
Lettura
2Y
4,76%
+13 bp
Repricing più intenso sul front-end dopo il FOMC.
5Y
4,86%
+8 bp
Pressione rialzista sui rendimenti intermedi.
10Y
5,01%
+5 bp
Rendimento sopra il 5%, ma movimento inferiore al 2Y.
S&P 500 Sector Breadth · deterioramento diffuso sotto la superficie degli indici.
WPI Long Term · Wyckoff Position Index · S&P 500 · 50% Moderate · 9/18 bullish.
WPI Short Term · Wyckoff Position Index · S&P 500 · 53% Moderate · 8/18 bullish.
WPI Multi-asset · LT 67% Moderate · ST 53% Moderate.
Partecipazione europea
Euro Stoxx 50 · >200DMA 51,1% · >50DMA 29,8% · A/D 0,09 · New Highs−Lows −5.
Euro Stoxx 50 Sector Breadth · DOMINA Trading Suite.
WPI Multi-asset — dettaglio
WPI Multi-asset Long Term · 67% Moderate.
WPI Multi-asset Short Term · 53% Moderate.
La breadth è il principale punto di fragilità della W38. Negli USA la quota sopra 200DMA scende dal 54,1% al 48,5% e quella sopra 50DMA dal 38,4% al 29,2%; anche A/D e New Highs−Lows peggiorano. L'Europa mostra un quadro analogo, con Euro Stoxx 50 al 51,1% sopra 200DMA ma solo 29,8% sopra 50DMA, A/D 0,09 e saldo massimi/minimi a −5. Il WPI Multi-asset Long Term resta al 67%, mentre lo Short Term scende dal 57% al 53%: la pressione è tattica e si amplia, ma non ha ancora invalidato la struttura di medio periodo.
Il dollaro torna ad assumere un ruolo attivo: UUP guadagna +1,14% nella settimana e DXY si colloca in area improving nella GRID. Questo è coerente con il repricing del front-end USA e rappresenta un vincolo per EM e asset sensibili alla liquidità globale. La GRID mantiene lo yen in area di forza sulla finestra rotazionale, ma il 18 settembre lo yen si è indebolito dopo il rialzo BOJ: la reazione event-driven non va confusa con lo stato relativo accumulato su una finestra più lunga.
9. Commodities
Commodity Aggregate · GRID complessiva del complex: leadership ancora presente ma meno uniforme.
Energy Index · Energy complex prevalentemente nel quadrante strong; natural gas più vicino alla fase di improving.
Precious Metals · Silver, gold e platinum in area forte; palladium resta debole.
Industrial Metals · Copper e HRC in forza, aluminium improving; nickel resta debole.
Grains · Leadership diffusa nel complesso grains/soy, con soybean oil in posizione più debole.
Soft Commodities · Softs molto dispersi: sugar forte; cotton in weakening; cocoa, coffee, orange juice e lumber deboli.
Il −0,69% settimanale di DBC interrompe l'accelerazione di W37, ma non configura ancora un'inversione del tema commodity: DBC resta +7,05% a 1M e +15,34% a 3M. La GRID mostra energia, grains, silver/gold/platinum e copper ancora in posizioni favorevoli, mentre i softs sono molto più frammentati. L'impulso inflazionistico delle materie prime si è quindi raffreddato su base settimanale, senza essere neutralizzato a livello di trend.
Fed, macro USA e BOJ: le mosse delle banche centrali in W38
Fed. Il 16 settembre il FOMC ha alzato il target range di 25 pb al 3,75–4,00%. Il SEP è diventato più restrittivo rispetto a giugno: la mediana del Fed Funds è 4,1% per il 2026 e 2027 e 3,9% per il 2028, mentre le proiezioni 2026 incorporano crescita al 2,3%, disoccupazione al 4,1%, PCE al 3,7% e core PCE al 3,4%. Il mercato ha reagito soprattutto sul front-end: il 2Y sale di 13 bp contro +5 bp del 10Y e −1 bp del 30Y.
Macro USA. Le vendite retail di agosto crescono +1,2% m/m e +6,0% a/a e le nuove richieste di sussidio scendono a 196 mila; produzione industriale invariata e manifattura −0,3%, mentre housing starts e permits scendono rispettivamente del 2,6% e 2,7% m/m. Il mix resta quindi coerente con domanda/lavoro resilienti e produzione/housing più deboli: non emerge una contrazione uniforme capace, da sola, di neutralizzare il messaggio Fed.
BOJ. Il 18 settembre la Bank of Japan ha portato il policy rate all'1,25%, con voto 7–2. La reazione iniziale dello yen è stata però debole: un promemoria che direzione della politica monetaria e reazione immediata dell'FX non coincidono necessariamente.
Challenge. TLT positivo a 1W non deve essere interpretato come easing generalizzato: la curva ufficiale mostra invece un bear-flattening e i Treasury futures restano deboli nella GRID. Il segnale coerente è stabilizzazione della duration lunga mentre il costo del denaro di breve viene riprezzato più in alto.
12. Catene di trasmissione
DriverFed +25 pb e SEP più restrittivo; 2Y/5Y in rialzo più rapido del lungo termine.
TrasmissioneBear-flattening + USD più forte → condizioni finanziarie più strette e maggiore selettività tra settori/Paesi.
ImpattoQQQ/SOX/XLK sostengono gli indici, mentre RSP, small cap, breadth e molte geografie perdono partecipazione.
Conferma / rischioCredito e VIX ancora ordinati + WPI LT stabile = deterioramento tattico. Un peggioramento anche di credito/WPI LT trasformerebbe il segnale in rischio di regime.
13. Rischi e catalizzatori
Rischio / Catalizzatore
Canale di trasmissione
Segnale da monitorare
Ulteriore repricing del front-end
2Y/5Y più alti → condizioni finanziarie più restrittive → pressione su multipli e settori rate-sensitive.
2Y, 5Y e spread 2s10s; tenuta del 10Y sopra il 5%.
Concentrazione dell'equity USA
Leadership di SOX/XLK con RSP debole → indici cap-weighted più forti del mercato medio.
RSP vs SPY, SOX, breadth >50/200DMA, A/D e New Highs−Lows.
USD più forte
Dollaro in rafforzamento → condizioni più strette per EM e asset sensibili alla liquidità globale.
UUP/DXY, Country Monitor EM, FX Rotation.
Inflazione da commodities non completamente riassorbita
Energia, grains e metalli ancora forti possono mantenere pressione sulle aspettative d'inflazione.
DBC 1M/3M, Energy Index, grains, precious e industrial metals.
Normalizzazione della breadth
Un recupero della partecipazione ridurrebbe il rischio di mercato eccessivamente concentrato.
Ritorno >50DMA sopra 40%, miglioramento RSP e WPI ST, saldo NH−NL verso zero/positivo.
14. Focus per la settimana successiva
W39: il test non è soltanto la direzione dell'indice, ma la capacità del mercato di riaprire la partecipazione. Il primo controllo è sul front-end Treasury: se 2Y/5Y continuano a salire e il 2s10s si comprime ulteriormente, il vincolo sui multipli resta attivo. Il secondo è interno all'equity: RSP, breadth >50DMA, WPI ST e saldo New Highs−Lows devono migliorare per confermare che la tenuta di SPY/QQQ non è solo concentrazione. Il terzo è il dollaro: un ulteriore rafforzamento del DXY aumenterebbe la pressione su EM e rotazioni globali. Sul calendario USA, attenzione alle New Residential Sales del 24 settembre e agli Advance Durable Goods del 25 settembre; la lettura va inserita nel nuovo sentiero Fed, non trattata isolatamente.
15. Fonti
DOMINA Trading Suite — Market Regime, Macro Asset, Global Indices, Breadth, WPI, GRID Rotation, FX, commodities e rates; data cut 18/09/2026.
DOMINA Weekly Intermarket W37 — confronto Week-over-Week; data cut 11/09/2026.
Federal Reserve — FOMC Statement, 16/09/2026: target range 3,75–4,00%.
Fonte.
Federal Reserve — Summary of Economic Projections, 16/09/2026; sentiero dei Fed Funds e proiezioni macro.
Fonte.
U.S. Department of the Treasury — Daily Treasury Par Yield Curve Rates, closing 11/09 e 18/09/2026.
Fonte.
U.S. Census Bureau — Advance Monthly Sales for Retail and Food Services, agosto 2026 (+1,2% m/m; +6,0% a/a).
Fonte.
U.S. Census Bureau — New Residential Construction, agosto 2026: permits −2,7% m/m; starts −2,6% m/m.
Fonte.
Federal Reserve — Industrial Production and Capacity Utilization, agosto 2026: produzione totale invariata; manufacturing −0,3%.
Fonte.
U.S. Department of Labor — Initial Claims, settimana terminata il 12/09/2026: 196.000.
Fonte.
Bank of Japan — Monetary Policy Meeting, 18/09/2026.
Fonte.
La decisione di portare il policy rate all'1,25% e il voto 7–2 sono stati verificati anche tramite Reuters.
U.S. Census Bureau — calendario W39: New Residential Sales 24/09/2026 e Advance Durable Goods 25/09/2026.
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