Risk appetite alto, mercato stretto: tech e Asia reggono mentre bond e breadth si deteriorano
Il Risk Appetite Index segna 69 in area Greed, ma la partecipazione azionaria si restringe e i Treasury cedono il 2,32% settimanale: un risk-on selettivo che merita attenzione.
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Fabrizio Ravetto4 ottobre 2026 · 13 min di lettura
WEEKLY INTERMARKET REPORT W39 · 27 SET – 3 OTT 2026 · DATA CUT 2 OTT 2026
DOMINA MARKET INTELLIGENCE · CROSS-ASSET
Il quadro cross-asset resta compatibile con una fase di espansione, ma il risk-on è selettivo. Il credito e la volatilità non segnalano stress sistemico; al contrario, Treasury deboli, dollaro forte e partecipazione azionaria ridotta mostrano condizioni finanziarie più restrittive e una leadership sempre più concentrata.
Autore · Fabrizio Ravetto | Data cut 2 OTT 2026 | Week 39
Executive Summary
La settimana chiude con una divergenza netta tra indice e struttura interna del mercato. Il Risk Appetite Index è a 69, in area Greed, e il Business Cycle Clock resta in Expansion, ma il Canary System segnala Cautela per la componente TIP negativa. Sul piano intermarket, SPY cede appena lo 0,22% su base settimanale mentre QQQ guadagna lo 0,68%; TLT perde il 2,32%, UUP sale dello 0,94% e DBC arretra solo dello 0,25% dopo un +20,52% a tre mesi. Il messaggio non è di fuga dal rischio: VIX a 15,3, HYG/LQD e HYG/TLT restano classificati risk-on. La vulnerabilità è invece nella partecipazione: soltanto il 42,3% dei titoli S&P 500 è sopra la 200DMA e il 26,4% sopra la 50DMA, con 16 nuovi massimi contro 52 nuovi minimi. Il VPI Long Term è 55, moderato, mentre il VPI Short Term scende a 37, weak. La leadership è concentrata su semiconduttori, tecnologia ed energia, con RSP in area debole. Geograficamente Corea del Sud, Taiwan, Giappone e Brasile mantengono la migliore configurazione relativa, mentre Europa e Cina risultano sotto pressione.
Market Regime · Risk Appetite 69 (Greed) · Business Cycle: Expansion · Canary System: Cautela per TIP NEG, credito OK. · Cliccare o toccare il grafico per ingrandire.
1. Macro Asset Snapshot
EquitySelettiva
Azionario e obbligazionario USA: dati chiave della settimana
SPY 769,6: -0,22% 1W ma sopra 50DMA e 200DMA. QQQ +0,68% 1W; breadth USA debole e leadership concentrata.
BondPressione
TLT 77,5: -2,32% 1W, -5,45% 1M e -9,33% 3M; sotto 50DMA e 200DMA. Curva USA normale ma su livelli più elevati rispetto a tre mesi fa.
CommoditiesForte ma dispersa
DBC 32,5: -0,25% 1W, +1,91% 1M, +20,52% 3M. Energia e softs forti; precious metals deboli e industrial metals disomogenei.
USD / FXUSD forte
UUP 28,9: +0,94% 1W e +2,56% 1M, sopra 50DMA e 200DMA. DXY resta nel quadrante Strong, con la maggior parte delle principali valute in area debole.
Murphy’s 4 Pillars · rolling 60 giorni · dati al 2 ottobre 2026. La combinazione equity resiliente / bond deboli / USD forte definisce un risk-on più selettivo che espansivo.
2. Week-over-Week
Indicatore
Precedente
Corrente
Variazione
Traiettoria
Interpretazione
Risk Appetite Index
NON DISPONIBILE
69 · GREED
stato corrente
alto / stabile
Sentiment favorevole, ma non sufficiente per definire pieno risk-on.
SPY
NON DISPONIBILE
769,6
-0,22% 1W
lieve flessione
Indice resiliente; struttura interna più debole del livello dell’indice.
QQQ
NON DISPONIBILE
749,6
+0,68% 1W
migliora
Leadership growth/tech.
IWM
NON DISPONIBILE
281,5
-0,16% 1W
debole
Small caps non confermano pienamente il risk-on.
TLT
NON DISPONIBILE
77,5
-2,32% 1W
deteriora
Pressione sui Treasury e sulla duration.
DBC
NON DISPONIBILE
32,5
-0,25% 1W
pausa
Trend 3M forte (+20,52%) ma settimana quasi piatta.
UUP / USD
NON DISPONIBILE
28,9
+0,94% 1W
rafforza
Condizioni finanziarie più restrittive.
S&P 500 >200DMA
NON DISPONIBILE
42,3%
n.d.
neutrale / fragile
Appena sopra la soglia bearish di riferimento del modello.
S&P 500 >50DMA
NON DISPONIBILE
26,4%
n.d.
debole
Partecipazione di breve molto ridotta.
VPI Long Term
NON DISPONIBILE
55 · MODERATE
n.d.
moderato
5/19 strumenti bullish.
VPI Short Term
NON DISPONIBILE
37 · WEAK
n.d.
deteriorato
3/19 strumenti bullish; divergenza rispetto allo SPY.
New 52W Highs – Lows
NON DISPONIBILE
16 – 52
-36
negativo
L’ultima seduta ha A/D positivo ma più nuovi minimi che massimi.
Euro Stoxx 50
NON DISPONIBILE
67,0
-2,45% 1W
deteriora
Europa nettamente più debole degli USA/Asia.
KOSPI
NON DISPONIBILE
191,9
+2,51% 1W
forte
Leadership asiatica coerente con il tema semiconduttori.
3. Global Indices
Performance 1D, 1W, 1M, 3M e YTD. Fonte: dashboard DOMINA Market Intelligence, data cut 2 ottobre 2026.
Dati osservati. La dispersione geografica è marcata: QQQ +0,68% 1W, KOSPI +2,51% e Nikkei +1,01%, mentre Euro Stoxx 50 -2,45%, DAX -2,27%, FTSE 100 -2,41% e CSI 300 -2,27%. Inferenza. La leadership resta legata ai mercati e ai segmenti più esposti alla tecnologia/semiconduttori; la debolezza europea e cinese impedisce di descrivere il movimento come risk-on globale e sincronizzato.
4. Country Monitor
Country Monitor globale. Taiwan (EWT), Corea del Sud (EWY), Brasile (EWZ) e Giappone (EWJ) occupano l’area di leadership relativa; gran parte degli altri mercati resta weak o weakening.
Rotazioni regionali
Americas · Brasile leader; SPY vicino a Strong; Canada, Messico, Cile e Colombia più deboli.
Europe · struttura eterogenea ma prevalentemente Weak/Weakening; Turchia in coda, alcuni mercati periferici più resilienti.
Asia · Taiwan e Corea del Sud leader; Giappone forte; Cina, India e diversi mercati ASEAN sul lato debole.
Emerging / regional residual · UAE relativamente forte ma in weakening; altri mercati prevalentemente weak.
Euro Stoxx 50 breadth: 51,1% sopra 200DMA, 31,9% sopra 50DMA; A/D 26/21; nuovi massimi-minimi -3.
Cross-asset relative rotation: SPY e UUP costruttivi; BTC e DBC sul lato forte; Treasury e precious metals sul lato debole.
Dati osservati. La forza relativa è concentrata in Taiwan, Corea del Sud, Brasile e Giappone. L’Europa presenta breadth di lungo periodo meno deteriorata degli USA (51,1% sopra 200DMA), ma solo il 31,9% dei titoli Euro Stoxx 50 è sopra 50DMA e l’indice perde il 2,45% nella settimana. Inferenza. Il mercato globale non sta premiando un generico beta ciclico: sta selezionando specifiche aree geografiche e filiere, in particolare Asia tecnologica e Brasile.
5. USA Sector Rotation
ETF settoriali USA · RSP · SOX · Rotazione relativa: SOX e XLK guidano; XLE resta forte; SPY è vicino alla linea neutrale, RSP e la maggior parte dei settori sono weak/weakening.
Dati osservati. SOX e XLK sono chiaramente nel quadrante Strong; XLE mantiene una configurazione favorevole. RSP resta sul lato debole e, nel VPI Short Term, solo XLK e XLE risultano bullish, mentre gran parte dei settori è bearish o weakening. Inferenza. Il rialzo dell’indice non è sostenuto da una partecipazione omogenea: la concentrazione della leadership è il principale punto di fragilità del quadro equity.
6. Curva dei rendimenti USA
Curva Treasury USA · 2Y–10Y spread +0,46% · 3M–10Y spread +1,07% · configurazione normale. La curva corrente è sopra quella di tre mesi fa lungo l’intera struttura.
Nodo
Yield
WoW bp
Lettura
2Y
NON DISPONIBILE
NON DISPONIBILE
Lo screen mostra il nodo sulla curva corrente, ma non espone un valore numerico leggibile da riportare senza ricostruzione.
5Y
NON DISPONIBILE
NON DISPONIBILE
Come sopra; la curva corrente è sopra quella di tre mesi fa.
10Y
NON DISPONIBILE
NON DISPONIBILE
Nodo utilizzato negli spread: 2Y–10Y = +0,46%; 3M–10Y = +1,07%.
30Y
NON DISPONIBILE
NON DISPONIBILE
Parte lunga elevata rispetto alla curva di tre mesi fa; variazione WoW in bp non esposta.
Lo screen della curva non espone i rendimenti numerici dei singoli nodi né la variazione Week-over-Week in punti base. Per coerenza metodologica non vengono ricostruiti dal grafico.
7. Breadth e VPI
S&P 500 breadth: 42,3% sopra 200DMA; 26,4% sopra 50DMA; A/D 287/209 = 1,37 nell’ultima seduta; 16 nuovi massimi contro 52 nuovi minimi.
Sector breadth USA. Tecnologia 63% sopra 200DMA e 61% sopra 50DMA; energia 73%/41%; healthcare 65%/45%. Financials 32%/4%, Real Estate 16%/0%, Utilities 3%/3%.
VPI — Long Term 55% (5/19 bullish), Short Term 37% (3/19 bullish) e storico VPI + SPY. Fonte: dashboard DOMINA Market Intelligence.
VPI · mappa dei quadranti LT e ST
LT: XLK, XLV, XLE bullish; DBC e DBA bullish; bond ETF bearish. ST: solo XLK e XLE bullish fra i settori, DBC bullish, bond ETF tutti bearish.
Dati osservati. La partecipazione di breve è più debole di quella strutturale: 26,4% dei componenti sopra 50DMA contro 42,3% sopra 200DMA; VPI ST a 37 contro LT a 55. L’Advance/Decline dell’ultima seduta è positivo, ma i nuovi minimi superano i nuovi massimi di 36 unità. Inferenza. Non c’è ancora evidenza di stress sistemico, ma la divergenza fra indice e partecipazione è troppo ampia per qualificare il regime come risk-on pieno.
8. FX
DXY nel quadrante Strong; le principali valute restano prevalentemente weak, con lo yen relativamente più resiliente.
Dati osservati. UUP guadagna lo 0,94% nella settimana e il 2,56% nel mese; DXY è nel quadrante Strong. Inferenza. Il dollaro forte irrigidisce le condizioni finanziarie e costituisce un vincolo per emergenti e commodities; la contemporanea forza di Corea e Taiwan indica tuttavia che il tema semiconduttori sta prevalendo localmente sul vento contrario valutario.
9. Commodities
Commodity Aggregate · Commodity GRID complessiva: forte dispersione interna; sugar e natural gas emergono, mentre precious e parte dei metalli industriali restano deboli.
Energy Index · Energy Index: diversi contratti restano nel quadrante Strong; natural gas è in miglioramento, mentre alcuni raffinati/grezzi mostrano perdita di momentum.
Precious Metals · Precious Metals: oro, argento, platino e palladio risultano nel quadrante Weak o a ridosso di esso.
Industrial Metals · Industrial Metals: HRC è forte; rame è in weakening intorno alla linea neutrale; nickel, alluminio e tin restano weak.
Grains · Grains: diversi contratti sono ancora Strong ma con traiettorie in raffreddamento; corn/soy complex è più debole.
Soft Commodities · Soft Commodities: sugar (SB) è il leader netto; cocoa è in miglioramento; coffee, cotton, orange juice e lumber restano weak.
Dati osservati. DBC è sostanzialmente piatto nella settimana (-0,25%) ma resta +20,52% a tre mesi e sopra 50DMA/200DMA. La forza non è uniforme: energy e sugar mantengono leadership, precious metals sono deboli, industrial metals sono misti e i grains stanno perdendo momentum. Inferenza. Il complesso continua a trasmettere una componente inflazionistica/nominale, ma l’aggregate non va letto come un unico blocco direzionale.
10. Bond e banche centrali
Bond GRID: ZT, ZF, ZN, TN e ZB restano nel quadrante Weak; alcuni nodi mostrano tentativi di miglioramento, ma la struttura relativa resta negativa.
VIX 15,3; HYG/LQD 0,7553; Put/Call 0,77; HYG/TLT 0,9926. I segnali di credito/volatilità sono classificati risk-on, mentre la breadth è neutrale.
Dati osservati. Il bond market è il principale elemento di stress: TLT -2,32% 1W e -9,33% 3M, con tutti i principali futures Treasury nel quadrante Weak. La curva è normale, ma spostata verso l’alto rispetto a tre mesi fa. Il Canary System resta in Cautela per TIP NEG, mentre il credito continua a essere classificato OK/risk-on. Inferenza. Finché il credito non si deteriora, il sell-off obbligazionario segnala soprattutto pressione da tassi reali/nominali e costo del capitale, non una crisi di funding.
11. Crypto
Crypto GRID: diversi asset, incluso BTC, restano nel lato Strong/Improving, ma la dispersione fra token è elevata.
Il comparto crypto conferma la presenza di appetite per il rischio in alcune aree speculative, ma non modifica il messaggio centrale: la struttura del mercato tradizionale resta condizionata dalla debolezza dei bond e dalla breadth ridotta.
12. Catene di trasmissione
DriverTreasury deboli + USD forte
TrasmissioneCosto del capitale più alto e condizioni finanziarie più strette; pressione su duration e su mercati sensibili al dollaro.
ImpattoLeadership equity più stretta: SOX/XLK/XLE sostengono l’indice mentre RSP, breadth e numerosi settori restano deboli.
Conferma / rischioCredito e VIX restano costruttivi. Un loro deterioramento trasformerebbe la divergenza attuale da selettività a vero risk-off.
13. Rischi e catalizzatori
Rischio / Catalizzatore
Canale di trasmissione
Segnale da monitorare
Ulteriore sell-off Treasury
Tassi più alti → pressione su duration, multipli e real assets sensibili
TLT; GRID ZT/ZF/ZN/TN/ZB; pendenza 2s10s e 3m10y.
Breadth USA ancora più stretta
Indice sostenuto da pochi leader → maggiore vulnerabilità a shock sui mega-cap/semis
% sopra 50DMA; VPI ST; nuovi massimi/minimi; RSP.
Broadening positivo dell’equity
Rotazione da SOX/XLK verso RSP e settori ciclici → risk-on più sano
RSP verso Improving; aumento %>50DMA; VPI ST sopra area weak.
USD in ulteriore accelerazione
Tightening finanziario → pressione su EM e commodities
UUP/DXY; performance EEM; FX GRID.
Credito/volatilità si deteriorano
Trasforma una correzione ordinata in segnale di stress sistemico
VIX; HYG/LQD; HYG/TLT; Put/Call.
Commodities restano forti su orizzonte 3M
Inflation-sensitive → rende più difficile una distensione dei rendimenti
DBC, Energy Index, sugar/NG e rotazione industrial metals.
Leadership Asia tecnologica regge
Supporto al tema semiconduttori nonostante USD forte
KOSPI, EWT/Taiwan, EWJ/Japan, SOX.
14. Focus per la settimana successiva
1) Breadth USA. La priorità è verificare se il 26,4% sopra 50DMA e il VPI ST a 37 riescono a risalire senza una correzione dell’indice. 2) Bond market. La stabilizzazione di TLT e dei futures Treasury è necessaria per ridurre la pressione sui multipli; in assenza di stabilizzazione, la leadership può restringersi ulteriormente. 3) Dollaro. DXY/UUP restano una variabile di tightening: un’ulteriore accelerazione aumenterebbe il vento contrario per EM e commodities. 4) Rotazione settoriale. Il segnale costruttivo sarebbe un passaggio di RSP e dei settori ciclici dal quadrante Weak verso Improving; al contrario, nuovi minimi in aumento e perdita di momentum di SOX/XLK renderebbero la divergenza più critica. 5) Geografia. Corea, Taiwan, Giappone e Brasile restano i leader da confrontare con la debolezza europea e cinese.
15. Fonti
DOMINA Market Intelligence — Market Regime, screenshot 2026-10-04-11-16-34, dati al 2 ottobre 2026: Risk Appetite, Business Cycle Clock, Canary System.
DOMINA Market Intelligence — US Yield Curve, screenshot 2026-10-04-11-16-52: curva corrente vs tre mesi fa e spread 2Y–10Y / 3M–10Y.
DOMINA Market Intelligence — Murphy’s 4 Pillars, screenshot 2026-10-04-11-17-02: SPY, TLT, DBC, UUP; performance 1D/1W/1M/3M e medie mobili.
DOMINA Market Intelligence — Global Indices Performance, screenshot 2026-10-04-11-17-11.
DOMINA Market Intelligence — Market Breadth, screenshot 2026-10-04-11-17-24; Advance/Decline e New Highs–Lows, screenshot 2026-10-04-11-17-30; Sector Breadth, screenshot 2026-10-04-11-18-01.
DOMINA Market Intelligence — Euro Stoxx 50 Breadth, screenshot 2026-10-04-11-18-13; A/D e New Highs–Lows, screenshot 2026-10-04-11-18-20.
DOMINA Market Intelligence — VPI Breadth US Multi-asset, screenshot 2026-10-04-11-18-54; quadranti LT/ST, screenshot 2026-10-04-11-19-00 e 2026-10-04-11-19-07.
DOMINA Market Intelligence — GRID Rotation: cross-asset, FX, commodities aggregate, bond, USA sectors, country/global e regional, commodity subgroups, crypto; screenshot series 2026-10-04 11:33–11:40.
Data cut del report: ultima chiusura disponibile, 2 ottobre 2026. Gli screenshot sono stati acquisiti il 4 ottobre. Per gli indicatori senza livello precedente archiviato e comparabile secondo la nuova convenzione Week 39 (27 settembre–3 ottobre), il confronto WoW utilizza esclusivamente la variazione 1W esposta dalla piattaforma; i livelli precedenti non vengono ricostruiti.
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